Manitese con Avosm per gli scolari di Ocre
[c.s. – Foto all’interno] Consegnati due microscopi digitali nella scuola del comune di San Panfilo d’Ocre (AQ). Sono stati consegnati nei giorni scorsi, presso la scuola elementare del comune di Ocre (AQ), due microscopi digitali frutto di una raccolta fondi effettuata dall’Associazione MANITESE di San Marino attraverso una cena realizzata presso il ristorante Il Boschetto in collaborazione con l’Associazione Volontari San Marino (AVOSM).
Era il 2009 quando i volontari di protezione civile dell’AVOSM (Associazione Volontari San Marino), a fronte del violento sisma che ha colpito il capoluogo abruzzese e gran parte della provincia, hanno prestato servizio presso il campo di San Panfilo D’Ocre.
Nei 5 mesi di presenza dei volontari sammarinesi sul territorio, sono state diverse le iniziative di aiuto da parte associazioni e singoli sammarinesi che, passando attraverso loro, hanno potuto dare il loro contributo alle popolazioni terremotate. Tra le iniziative c’è stata quella intrapresa da MANITESE di San Marino, rivolta ai bambini e pensata per una fase post terremoto, quando non è più necessario il contributo in termini di derrate alimentari o capi di abbigliamento, ma la concentrazione deve essere posta sull’aspetto ricostruzione e ritorno alla normalità.
MANITESE in quell’occasione organizzò una cena con i suoi associati, attraverso la quale vennero raccolti fondi per acquistare materiale didattico destinato alla scuola elementare realizzata dalla Caritas Diocesana presso il paese di San Panfilo D’Ocre. Si tratta di due microscopi digitali che andranno ad arricchire l’aula di chimica e biologia.
Nei giorni scorsi una delegazione sammarinese, formata da Pietro Renzi e Rossella Placuzzi di Manitese accompagnati da Andrea Olimpi del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta ed ex capo missione AVOSM a San Panfilo D’Ocre, hanno consegnato alla scolaresca i microscopi alla presenza del Sindaco di Ocre Ing. Fausto Fracassi e del capogruppo consigliare di maggioranza Avv. Roberta Spaziani.
La situazione nell’area colpita dal sisma è sicuramente migliorata, rispetto allo scorso autunno, ma a distanza di quasi due anni le cose non sono ancora normalizzate. C’è ancora bisogno di supporto, soprattutto nel tenere aperta una finestra informativa su quello che accade. Nonostante si pensi in prevalenza che i problemi di alloggi e vita nel territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 siano stati completamente risolti, gran parte della popolazione vive ancora nel disagio e soprattutto il centro storico della città di L’Aquila per gran parte non è transitabile ne a piedi ne in auto.
I dati recenti parlano di 47.915 persone assistite e alloggiate, ma non significa che a queste persone sia stato dato un alloggio definitivo o sia stata ricostruita la propria casa o la propria attività commerciale. Di queste oltre 25.000 persone beneficiano di un contributo di autonoma sistemazione, che significa alcune centinaia di euro pro capite per trovare un alloggio in affitto o risiedere presso amici contribuendo alle spese generali. Il contributo di autonoma sistemazione nella maggior parte dei casi non è sufficiente a coprire un affitto. Oltre 2.000 persone vivono all’interno di un MAP (Modulo Abitativo Provvisorio), ovvero una sorta di chalet in legno che come dice acronimo che lo identifica è comunque un’abitazione provvisoria. Quasi 3.000 persone sono alloggiate presso strutture ricettive, quindi alberghi e similari spesso lontani dalla città di provenienza, molto spesso sulla costa abruzzese. Infine circa 500 persone sono alloggiate all’interno delle caserme di L’Aquila.
Sono dati non proprio confortanti, se visti dal punto di vista della condizione psicologica della persona, sicuramente meno positivi di quello che viene superficialmente detto riguardo la ricostruzione della città di L’Aquila e del post terremoto.
Nelle foto allegate:
DELEGAZIONE (da sinistra a destra):
ANDREA OLIMPI – CISOM CORPO ITALIANO DI SOCCORSO ORDINE DI MALTA
ROBERTA SPAZIANI – CAPOGRUPPO GIUNTA DI MAGGIORANZA COMUNE DI OCRE
FAUSTO FRACASSI – SINDACO DEL COMUNE DI OCRE
PIETRO RENZI – MANITESE SAN MARINO
SCOLARI E DELEGAZIONE (da sinistra a destra):
ROSELLA PLACUZZI – MANIETSE SAN MARINO
PIETRO RENZI – MANITESE SAN MARINO
FAUSTO FRACASSI – SINDACO DEL COMUNE DI OCRE
ROBERTA SPAZIANI – CAPOGRUPPO GIUNTA DI MAGGIORANZA COMUNE DI OCRE
ANDREA OLIMPI – CISOM CORPO ITALIANO DI SOCCORSO ORDINE DI MALTA
UNA RAPPRESENTANZA DELLA SCOLARESCA ELEMENTARE
Inoltre Pietro Renzi di Manitese San Marino con gli scolari di Ocre mentre utilizzano uno dei miscroscopi
Le altre immagini documentano lo stato attuale di parte del centro storico de L’Aquila.
Sono state realizzate il 10/10/2010
Associazione Volontari San Marino (AVOSM)














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