Comitato genitori mense scolastiche: “che sia attuato il possibile per la tutela della salute dei bambini”
[c.s.] In relazione ai recenti casi di intossicazione da Escherichia coli 104, considerato che la forma emorragica dell’infezione è più frequente che arrivi a causare danni renali e morte nei bambini, ci chiediamo se nelle pratiche operative delle mense scolastiche, il fatto che i bambini costituiscano categoria a rischio sia preso in seria considerazione.
Se le segnalazioni giunte negli ultimi tempi (derrate abbandonate all’esterno, pane ammuffito, latte fresco consegnato mediante automobile privata, pesce surgelato di provenienza extra UE) si dimostrassero fondate, i dubbi sarebbero leciti.
Pertanto chiediamo a tutti i soggetti preposti che sia attuato quanto in loro potere per la tutela della salute dei bambini. Il primo passo è rappresentato da una maggiore trasparenza sulla provenienza degli alimenti, in questo caso vegetali, che renda individuabile non solo il venditore ultimo, ma l’intera catena produttiva e commerciale.
Sarebbe opportuno che nell’assegnazione dei prossimi appalti sia preso in seria considerazione il miglior rapporto qualità/prezzo (l’impressione è ad oggi si consideri solo il miglior offerente) e che sia privilegiata la filiera breve, cioè un circuito completo produttivo (agricoltore/allevatore, commerciante, rivenditore) di maggiore prossimità, che in molti casi è più sicuro.
Comitato genitori mense scolastiche
I promotori:
Francesca Piergiovanni
Luca Lazzari
Serena Cervellini














0 Commenti a “Comitato genitori mense scolastiche: “che sia attuato il possibile per la tutela della salute dei bambini””