Gian Nicola Berti (NS). “ Commissione Finanze sulla vicenda licenziopoli”
[c.s.] Ci dispiace osservare che ancora una volta quanto avrebbe dovuto essere riservato, tenendosi in seduta segreta sia finito sui giornali, con tanto di dichiarazioni virgolettate. E’ evidente che chi lamenta il mancato rispetto delle regole nella vicenda licenziopoli, sia poi protagonista del mancato rispetto di altre. Ormai sono pubbliche talune prese di posizione, per cui riteniamo necessario fare chiarezza in merito alla posizione tenuta da Noi Sammarinesi e da altre forze politiche.
Abbiamo preso atto e condiviso il contenuto della indagine amministrativa interna e meglio compreso le ragioni per le quali è stata necessaria la recente modifica della normativa sul rilascio delle licenze.
Dopo aver rammentato che i fatti si sono verificati nella precedente legislatura, riteniamo doveroso informate che:
-abbiamo votato favorevolmente l’ordine del giorno della maggioranza, approvato all’unanimità, che impegna tutti ad una maggiore attenzione affinchè fatti analoghi non si ripetano;
- inoltre, abbiamo votato favorevolmente, così come altri membri della maggioranza, l’ordine del giorno presentato dal PSD e S.U., che intendeva trasmettere la relazione dell’indagine amministrativa all’Avvocatura dello Stato, perché valutasse l’eventuale sussistenza dei presupposti di esperibilità di un’azione civile a tutela degli interessi dello Stato, ed agli Ordini Professionali, per la verifica dell’eventuale violazione di norme deontologiche.
Tale Ordine del Giorno ha ottenuto la maggioranza dei voti, purtroppo la maggioranza dei voti favorevoli non è stata sufficiente, ex art 13 del Regolamento della Commissione, per dare efficacia al secondo Ordine del Giorno; in quanto per un solo voto non è stato raggiunto il quorum della maggioranza dei presenti in aula. Da segnalare l’assenza in Commissione dei rappresentanti del PSRS e dell’UPR. Assenza che forse non era casuale.
Gian Nicola Berti ( Noi sammarinesi)














Scusate, va bene che le ditte stanno licenziando molti operai ma si parla di licenze e non di ‘licenziare’. A quello ci stanno già pensando gli imprenditori. Chissà invece come mai non erano presenti i commissari dei socialisti riformisti. Mistero.
Ė andata bene!