Consumatori all’attacco: a Tremonti non basta lo Scudo

Elio Lannutti
[L’Espresso] Decisamente un periodo critico per il ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Ai dispiaceri per i passi falsi della manovra, se ne sta per aggiungere un altro legato al discusso scudo fiscale di cui porta la paternità. Proprio questa misura, che ha consentito agli esportatori di capitali nostrani di fare rientrare i loro tesoretti pagando una tassa di appena il 5 per cento, sta per costargli una pioggia di denunce contro il suo operato. A promuovere l’iniziativa sono due associazioni, Federconsumatori e Adusbef, quest’ultima presieduta da Elio Lannutti, senatore dell’Idv che depositeranno nei prossimi giorni esposti nelle principali procure chiedendo di accertare se i comportamenti del ministro e del governo non configurino i reati di favoreggiamento e riciclaggio. Uno Stato di diritto, questa la tesi delle due associazioni, così come non fa accordi con la mafia e la criminalità organizzata, non può scendere a patti con riciclatori di denaro sporco ed evasori favorendo il rimpatrio di capitali esportati illecitamente e « ripuliti in forma anonima con un vero e proprio riciclaggio di Stato».
Espresso di giovedì 15 settembre 2011, pagina 23
Digitalizzazione: MEF














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