Certificati di malattia dei lavoratori frontalieri: l’USL propone una sanatoria
[c.s.] Il 12 settembre si è tenuto con le OOSS, le Organizzazioni datoriali ed i vertici dell’ISS un incontro sulla problematica dell’invio dei certificati di malattia da parte dei lavoratori frontalieri. Attualmente giacciono in Consiglio di Previdenza oltre un centinaio di ricorsi di lavoratori frontalieri che hanno erroneamente inviato all’ISS la copia del certificato mancante della diagnosi medica o che non lo hanno inviato affatto tratti in errore dalla recente introduzione, in Italia, della trasmissione telematica del certificato di malattia.
L’ISS si è resa disponibile ad informare tempestivamente i lavoratori che presentassero inidonea certificazione. Dal canto loro le Organizzazioni datoriali si sono rese disponibili per una ulteriore e capillare informazione relativa alle modalità di invio dei suddetti certificati, informazione che l’USL ritiene indispensabile. L’ USL inoltre ha chiesto al Consiglio di Previdenza una sanatoria per i ricorsi attualmente in essere con il conseguente riconoscimento delle indennità.
La Segreteria USL














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