Mussoni: Ho agito per il mio Stato in una situazione difficilissima
[c.s.] “Non ho alcuna difficoltà a confermare il colloquio telefonico con Lavitola, la cui intercettazione è stata pubblicata oggi dal quotidiano La Repubblica”. Il Segretario di Stato al Lavoro, Francesco Mussoni non solo non smentisce di aver sollecitato un colloquio con il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ma conferma di averlo sollecitato attraverso un uomo che tutti riconoscevano come interlocutore accreditato, consigliere politico del Premier. “Il dialogo a cui ci si riferisce – spiega il Segretario Mussoni – è avvenuto alla vigilia della partecipazione all’assemblea della Fao, l’organismo delle Nazioni Unite, alla quale era annunciata la presenza del Presidente Berlusconi. Considerate le necessità del nostro Paese di normalizzare al più presto le relazioni bilaterali, sollecitate da tutte le espressioni della collettività, sia politiche che civili ed economiche, ho ritenuto opportuno portare un contributo in quella direzione parlandone con il Capo del Governo italiano e verificare, insieme a lui, la volontà e il percorso più idoneo” Mussoni ricorda che pochi giorni dopo, attraverso i previsti canali istituzionali, si è tenuto l’incontro ufficiale a Palazzo Chigi con il governo ed il Presidente Berlusconi. In quell’occasione la Reggenza era accompagnata dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri. “Non credo – conclude il Segretario al Lavoro – si debba dare alcuna lettura negativa a questa conversazione, se non un agire per il mio Stato in una situazione difficilissima.”.
La Segreteria di Stato per il Lavoro
Repubblica di San Marino
Segreteria di Stato
per il Lavoro, la Cooperazione e le Poste














Comunque è amico di un latitante a leggere le intercettazioni.
al prossimo cambio dei reggenti scegliete come oratore tarantini o lavitola….