“Quali rapporti tra Clarizia e il gruppo Karnak?”
[NQRimini] Il Titano ancora in fibrillazione sulla vicenda “menti criminali” che mette a nudo intrecci inquietanti tra politica- affari-organi istituzionali. Con una interpellanza che in mattinata verrà depositata alla segreteria istituzionale, i consiglieri Upr Pier Marino Menicucci e Gian Marco Marcucci concentrano la loro attenzione sulla società finanziaria in liquidazione volontaria controllata da Marco Bianchini Fingestus e Banca centrale. “E’ vero che il presidente di Banca centrale Renato Clarizia, sulla legittimità della cui nomina ci sarebbe da discutere, abbia intrattenuto rapporti di consulenza e collaborazione con la Fingestus o con il gruppo Karnak?”. Su questo vorrebbero far luce i consiglieri che s’interrogano anche su quali siano stati i contatti che hanno portato all’individuazione del presidente del consiglio direttivo e del direttore generale di Banca centrale e se gli stessi hanno intrattenuto o intrattengono rapporti professionali con lo studio legale tributario Gemma & Partners di Roma”. Il nome di Gemma era già venuto a galla in un’intercet – tazione telefonica tra Ricciardi e l’ex comandante della gendarmeria Achille Zechini. Se queste consulenze venissero confermate bisogna portare subito la faccenda in Consiglio, dicono Menicucci e Marcucci che non escludono il conflitto di interessi o il reato di interessi privati nell’esercizio di una funzione pubblica. Di presenza malavitosa “più grande di quanto possiamo immaginare” parla oggi anche la Csdl che lancia l’allarme ed incita la magistratura sammarinese ad aprire autonomamente propri filoni di indagine, senza aspettare l’iniziativa italiana.
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A pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina. Se effettivamente c’è stato un rapporto di qualsiasi genere tra l’attuale Presidente di BCSM e una qualsiasi società sammarinese ritengo che avrebbe dovuto dichiararlo. Personalmente penso che l’omissione sia stata voluta vista la dubbia posizione di Fingestus & c. A questo punto, proprio per non nuocere alla serietà e allaq credibilità dell’Istituto che presiede penso che il Dott. Clarizia dovrebbe dare quantomeno delle spiegazioni, e dimostrare con fatti concreti il motivo per cui è stato scelto per il ruolo che ricopre.