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Roberto Galullo: “San Marino come Scampia”

Roberto Galullo[Guardie o ladri] C’è un altro aspetto che mi ha colpito molto dell’operazione “Criminal mind” della Procura e della Guardia di finanza di Rimini (rimando ai precedenti post in archivio). Un altro dettaglio, oltre a quelli già evidenziati nei giorni scorsi, che “racconta” ancora la pericolosa china nella quale sta scivolando San Marino. Un aspetto già portato alla luce dai bravi colleghi dell’Informazione, quotidiano sammarinese, che è degno di essere riproposto ad una platea ampia.

L’episodio coinvolge uno degli arrestati, il napoletano Riccardo Ricciardi, secondo il quale, per come si legge nell’ordinanza, l’imprenditore sammarinese Claudio Vitalucci aveva un debito con la Finanziaria Fingestus per 8,5 milioni. Di tale somma aveva (avrebbe perché ovviamente le indagini non sono certo esaurite) restituito solamente 110 mila euro in quanto non aveva neppure sbloccato un non meglio precisato libretto di deposito che aveva consegnato a garanzia dell’esatto adempimento delle obbligazioni assunte con la Finanziaria sammarinese.

La sintesi riepilogativa con cui si chiude la conversazione (di cui, in parte, darò ora conto) “illuminava” secondo i pm i definitivi contorni della vicenda estorsiva: Vitalucci tramite una sua società, aveva venduto a Petra Immobiliare Spa (società controllata dal Gruppo Karnak), un immobile per una somma nell’ordine di circa 4 milioni di euro, ma che a dire di Vitalucci aveva un valore immobiliare nettamente superiore, stimato da un suo consulente intorno agli 8 milioni di euro. Vitalucci pretendeva dunque i 3 milioni quale differenza del prezzo.

In una girandola di telefonate da perderci la testa, ad un certo punto l’imprenditore sammarinese Marco Bianchini, ex presidente del cda di Fingestus e socio Karnak, ribadisce a Ricciardi di essere vittima di un tentativo di estorsione: “Lo lo so… io lo so già, io sono oggetto di una estorsione per cui ne abbiam già parlato, io non …”.

Ricciardi ne è consapevole e per questo motivo lo avrebbe protetto: “ Perfetto! Allora siccome io so benissimo. sto al tuo fianco. non mi sono spostato, perché io potevo benissimo dire ”Andatevi a prendere il signor Bianchini e ammazzatelo, visto che vi state atteggiando tanto!” ma posso fare anche al contrario!” (…)

Continua sul blog di Roberto Galullo, Guardie o ladri


4 Commenti a “Roberto Galullo: “San Marino come Scampia””


  1. 1Padre sammarinese

    Possibile che San Marino da paese virtuoso sia diventato improvvisamente un paese di malavitosi. Possibile che dobbiamo sempre farci dire i fattacci di casa nostra da altri?

  2. 2Simone

    Trovo irritanti certi titoli sensazionalistici fatti da giornalisti in cerca di notorietà.
    Certo, a San Marino di mele marce ce ne sono parecchie, ma comunque niente in confronto agli scandali italiani.
    Se San Marino è come Scampia allora il parlamento italiano è il covo di Totò Riina?
    La malavita è radicata in tutta la penisola e, come è stato dimostrato, anche a San Marino. Resta comunque un problema italiano e non sammarinese. Galullo forse fa ironia su San Marino per potersi distrarre dalla miserabile situazione italiana?

  3. 3adv

    Certi giornalisti devono fare vendere i giornali e per loro le notizie sono merce da confezionare per la vendita. Meglio è “confezionata” più riescono a fare vendere i giornali su cui scrivono. Spesso per dolo o incompetenza scrivono notizie che con la realtà hanno poco o niente a che fare. La malavita si è vero, arriva dall’Italia, ma San Marino nonostante Gendarmi, Poliziotti, vigili e guardie di rocca non fa niente per fermarli. A San Marino non si scopre mai niente e se viene fuori qualcosa dopo un pò viene archiviata e lasciata perdere. Perchè?

  4. 4Mandrake

    Fanno pena….. siiiii , ma è tutta la loro disperazione, perchè il loro paese da dove provengono altro che scampia,
    magari con sta crisi vendere qualche copia in più fa la differenza,poveracci , cerchiamo di capirli , sono come i bambini…. si san marino e scampia , invece l italia e la bulgaria , ma andate a lavorare ma va……. ahhhhhh buon bunga bunga a tutti for country italy.

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