Prosegue l’emergenza neve in Repubblica. Situazione pesantissima specialmente a Città e Borgo
[SMtv] Per tutta la mattinata l’ingresso a San Marino – dal confine di Gualdicciolo – è rimasto chiuso a causa di alcuni mezzi pesanti bloccati nella neve. Il Titano è parzialmente isolato. Contattare i centralini della Polizia Civile, in queste ore, è praticamente impossibile. Centinaia di chiamate, emergenze di ogni tipo, le più frequenti sono quelle di persone che non riescono ad uscire di casa a causa di vere e proprie muraglie di coltre bianca. Il livello della neve, nelle zone alte della Repubblica, ha infatti superato il metro e mezzo. Anche oggi gli agenti – lungo la Superstrada – impediscono il transito alle vetture sprovviste di catene. Possibile circolare, invece, con auto 4×4 munite di pneumatici termici. C’è poi il fronte degli approvvigionamenti alimentari: fortemente compromessi. Supermercati presi d’assalto: le previsioni annunciano infatti neve anche la prossima settimana e il rischio di rimanere senza cibo è reale. Il Conad Azzurro sta mettendo mano alle proprie scorte dopo l’interruzione dei rifornimenti da Forlì. Senza carne la Sociale di Borgo. Nessun problema – invece – per il Cè di Fiorentino che ha ricevuto viveri da Ancona. Numerosi i negozi chiusi a Città. Si parla poi di abitazioni dove è andata in tilt la caldaia perché la neve, sul tetto, ha superato il livello del comignolo. Notizie difficili da verificare: risulta impossibile contattare l’Azienda per i Servizi. Drammatica, infine, la situazione per gli animali domestici. Al rifugio APAS rischiano di crollare le tettoie, e l’associazione chiede a cittadini di buona volontà di intervenire per mettere in sicurezza la struttura. Impossibile – al momento – offrire rifugio a cani vaganti. Chi dovesse trovarne uno è invitato ad accoglierlo come possibile e contattare subito le Forze dell’Ordine.
Gianmarco Morosini
SMtv














Capisco che ci siano situazioni di estrema emergenza, ma ci stiamo riducendo come a Napoli che i rifiuti vengono gettati sopra le montagne di neve. senz’altro si può comprendere che la raccolta rifiuti non può essere effettuata, ma non si potrebbe adottare una soluzione più rispettosa utilizzando gli operatori ecologici che non si vedono girare per le strade del castello.
ma in compenso si vedono 4-5 addetti quando è il momento di abbellire le aiuole e le rotonde con piante e fiorellini colorati!!!!RIDICOLO
Esatto Luca! Andrebbero precettati tutti i salariati delle aziende e anche i dipendenti, i geometri e chi conosce il territorio ed ha un minimo di abilità tecniche: c’è bisogno di rispondere al telefono alle urgenze, di spalare, di guidare, di andare a prendere i vecchi e chi non si può muovere, a fare loro la spesa, sopratutto di fare le cose più urgenti come approviggionare il cibo, l’acqua, i carburanti, di fare tante cose utili a risolvere i problemi. Altrimenti si rischia grosso!! Queste teste vuote dei governanti ed i loro amici che li votano non lo hanno ancora capito!
MarcOne
FAre appelli affinchè non si buttino i sacchi dell’immondizia in strada sarebbe il minimo, fare appelli alla radio e all TV che in molti non vedono sul digitale terrestre! DAre mandato ai postini che conoscono bene casa per casa e raccogliere i bisogni degli anziani ecc ecc, abbiamo una forza enorme ma i dirigenti non la sanno utilizzare…
MarcOne