Federico Pedini Amati: “Chiedo al Congresso di Stato di denunciare anche me”
[Tribuna] Il Consigliere del Psrs manifesta il suo disappunto per la denuncia che il governo vuole fare nei confronti del Senatore Lannutti . (…) ”Primi attacchi di panico da parte di qualcuno in maggioranza. Prima qualcuno attacca in maniera scomposta e senza senso il Procuratore Giovagnoli, poi attaccano il Senatore Lannutti in modo ancor più campato per aria con tanto di delibera del Congresso di Stato ora mi aspetto un attacco frontale al Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, Mario Monti, in vero stile prima Repubblica, magari perché ha già detto che non ci caverà dalla black list anche se firmiamo l’accordo.
Siamo al paradosso, siamo arrivati addirittura a pensare di denunciare un Senatore della Repubblica Italiana che chiede spiegazioni, in Senato, rispetto a intrecci legati al malaffare che forse riguardano anche San Marino, mentre di inchieste nostre, di casa nostra, a parte Corona e gli assegni a vuoto, non se ne parla e soprattutto non se ne aprono.
La malavita organizzata non arriva solo da fuori territorio, qui esiste già da molto tempo, la differenza è che qui l’omertà assoluta è nelle Istituzioni che ancora vogliono comandare il nostro paese in maniera carbonara e tenendo tutto fermo. Chiedo al Congresso di Stato di denunciare anche me, quanto meno per aver incontrato il Senatore Lannutti, persona seria e capace.(…)
La Tribuna Sammarinese














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