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Evasione fiscale. Arrivano Di Vizio e Finanza

Fabio-Di-Vizio[La Voce] L’accusa è di quelle pesanti: avere emesso false fatture per svariate decine dì mlioni di euro. Nel mirino una società di San Marino, gestita da un cittadino italiano, che opera nel campo delle sponsorizzazioni sportive. Una inchiesta che è solo all’inizio e che ieri ha portato In Repubblica il procuratore capo di Forli Sergio Sottani, il pm Fabio di Vizio, il capo della Mobile Claudio Cagnini e il comandante del nucleo tributario della Guardia di Finanza di Forlì. In esecuzione di una rogatoria internazionale proveniente dalla Procura di Forlì, la polizia giudiziaria ha perquisito la società e sequestrato documenti all’interno dello studio del commercialista Marco Gatti, segretario politico della Democrazia cristiana, nonché presidente della Commissione Antimafia. Un nome pesante sul Titano, non fosse altro perché nipote di Gabriele Gatti, politico di lungo corso di via delle Scaletta. Tutto è iniziato ieri mattina Appena varcato il confine, non è passata inosservata la presenza del pm forlivese Di Vizio che ha incontrato la collega del Titano Rita Vannucci. Ma quello che poteva essere un incontro fra colleghi su una inchiesta già avviata, si è ben presto rivelato qualcosa di più importante che apre un nuovo filone. Le autorità italiane e sammarinesi si sono al principio concentrate nella sede della società, la Seven Eleven che ha sede nel centro direzionale La Piazza di Rovereta. Poi si sono dirette nello studio di Marco Gatti, commercialista della società, che al momento non risulta indagato. Sequestrati diversi documenti sia nella sede della società che nell’ufficio del commercialista. Pesanti i reati che vengono invece contestati al titolare della società, evasione fiscale mediante I’emìssione di false fatture. In pratica, per gli inquirenti si tratterebbe di una cartiera in piena regola. La perquisizione è stata condotta dal commissario della legge Vannucci, che sul Titano ha già aperto un analogo fascicolo, mentre i colleghi italiani hanno prestato mera assistenza in considerazione della complessità dell’indagine e delle ramificazioni societarie. Ma la loro presenza così massiccia, con lo stesso capo della Procura, fa intuire che nel prossimi giorni ci saranno ulteriori svìluppi. Non è la prima volta che autorità italiane entrano In Repubblica. Un precedente c’era stato la Scorsa estate nell’inchiesta sul Credito Sammarinese, con la presenza del pm di Catanzaro agli interrogatori. Stavolta oltre alla presenza del magistrati, per la prima volta ci sono anche le fiamme gialle. La notizia che per tutto il giorno si è rincorsa, quando è stata confermata, ha creato grande sconcerto in Repubblica, specie negli ambIenti politici.
Antonella Zaghini
La Voce


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6 Commenti a “Evasione fiscale. Arrivano Di Vizio e Finanza”


  1. 1fredo

    che sia la volta, che vediamo anche in Repubblica, un politico che si dimette? Sarebbe un bell’esempio.

  2. 2Triste Mietitore

    Non è possibile che un commercialista (o ragioniere commercialista) non sappia che un’azienda che segue compia quel che è accusata di compiere la “Seven Eleven”.
    Non esiste “contabilità interna” o “contabilità esterna” che tenga, il commercialista lo sa e basta. Non prendiamoci per il culo, dai.. E’ IMPOSSIBILE che Gatti Marco, ragioniere commercialista della Seven Eleven, Segretario Politico DC, presidente Commissione Antimafia ecc ecc ecc non sapesse dei giri falsi di fatture di cui questa società è accusata e che non sapesse che l’amministratore fosse già stato arrestato nel 2006 per false fatturazioni. Perchè il segretario Arzilli (altro genio incompreso della politica sammarinese) non ha ritirato/sospeso questa licenza visto l’attività prevalente che svolgeva e visto il CV del suo Amministratore?? Ha ragione De Biagi, ritirare le licenze senza dare pubbliche motivazioni è un atto di arroganza e di assoluta mancanza di democrazia.
    E noi con questi esponenti politici “giovani” che si aggiungono alla cricca dei vecchi corrotti e collusi vogliamo chiedere o pretendere qualcosa dall’Italia o dall’Europa??
    Auguro, e sono gentile, una brutta giornata a tutti quelli che hanno ancora un dubbio se o meno votare ancora per uno qualsiasi di questi personaggi “giovani” o “vecchi” che siano.
    Se non si presenteranno persone nuove (che peggio di chi ci ha governato negli ultimi 20 anni non possono di certo fare) dobbiamo TUTTI astenerci, il primo partito dovrà essere quello degli astenuti e quando per strada, al parco a far la spesa incontrate qualche politico vergognoso, anche se gli avete dato il voto in passato, vi è concesso “sgridarlo”..
    Sammarinesi, che vi lamentate al bar, ma che appena vedere un politico stendete tappetini rossi, siete dei SENZA PALLE E MERITATE LA MERDA IN CUI, PURTROPPO TUTTI E NON SOLO VOI, STIAMO SPROFONDANDO.

  3. 3favoloso

    si deve dimettere marco gatti!
    presidente commissione antimafia!
    ma tra cannati! persone legate alle questioni sopra descritte! implicati in casini vari dovrebbero andare tutti in galera!
    per me non si dimette gatti junior!
    che schifo ragazzi!

  4. 4INCAZZATO

    vi do ragione a 100%

  5. 5xxx

    Gatti marco deve dimettersi dal consiglio come il suo compagno di ritorno dalla patria dello sballo!!!!

  6. 6Immobiliarista di Exit

    Gatti io sono con te! Voi siete bravi a parlare dal pulpito ma cosa volete che sia qualche fatturina… è ovvio che qualsiasi professionista in ambiti commerciali si trova prima o poi a lavorare con qualche soggetto che fa operazioni non del tutto controllabili… con tutto lo schifo che gira a san Marino…. E per chi ha citato Arzilli gli dico che non si deve nominare il suo nome invano!

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