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Protesta contro la privatizzazione dell’Asilo nido di Falciano

nido-Falciano[San Marino Oggi] Continua la protesta contro la privatizzazione dell’asilo di Falciano. Ieri mattina il comitato che di recente ha anche prodotto oltre 3.500 firme attraverso un’Istanza d’Arengo presentata alla nuova Reggenza, contro il provvedimento del governo, è tornato a manifestare per tenere alta la guardia. Il comitato, come recita lo stesso nome, chiede che l’asilo resti pubblico al 100% (e su Facebook ha già riscosso l’adesione, in poche settimane di oltre 500 utenti). A sostegno del comitato si sono schierati anche l’associazione ProBimbi e i movimenti SottoMarino e San Marino dei Valori. Dal Comitato fanno sapere che terranno “alta l’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni” organizzando e partecipando ad eventi pubblici fino a quando non sarà discussa in Consiglio Grande e Generale l’Istanza che chiede che la struttura, ristrutturata dallo Stato, non venga ceduta nella gestione a privati. E ieri mattina, di fronte all’asilo, i cui lavori sono in fase di ultimazione, il comitato ha organizzato un sit-in e appeso cartelli e striscioni, ricevendo, fanno sapere, la solidarietà dei residenti. Presenti tra i manifestanti anche i consiglieri Alessandro Mancini (Psrs) e Giuseppe Maria Morganti (Psd). Ma l’azione del comitato non sembra ora solo rivolta all’asilo di Falciano. Tra i temi sostenuti anche quelli affinché lo Stato non si disimpegni “nei servizi sociosanitari come sembra invece accadere sempre più di frequente. Non si capisce – lamentano – infatti, perché un privato possa gestire una struttura ricavandone un profitto mentre lo Stato non riesca a fare la stessa cosa andando almeno in pareggio a vantaggio di una superiore qualità”. Infine il comitato invita la cittadinanza a partecipare alla seduta del Consiglio quando si discuterà dell’Istanza e chiede alla Reggenza che tale dibattito sia organizzato lontano dagli orari di lavoro per consentire la partecipazione dei cittadini.
San Marino Oggi


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18 Commenti a “Protesta contro la privatizzazione dell’Asilo nido di Falciano”


  1. 1Amerelli

    Ma dai che buffonata erano in 10 a manifestare! Soprattutto educatrici che lavorano nel settore. L’88% del bilancio degli asili nido è rappresentato dal personale, quindi io starei zitto! La prima cosa da tagliare siete proprio voi.

  2. 2Claudia

    Non capisco perché ci si stupisca se le educatrici del nido pubblico prendono posizione contro la privatizzazione del nido di falciano. Chi lavora in un’azienda privata resta a guardare nel momento in cui la produzione ad esempio viene spostata in Cina o in altri paesi?..qui si tratta anche di difendere posti di lavoro pubblici ma SANI, nei quali ti assicuro nessuno è mai stato favorito x ragioni di voto, tant’è che la scuola e l’iss sono gli unici due settori della PA dove si è creato il precariato storico e ultradecennale, che è tra le indecenze più assolute sul piano dei diritti dei lavoratori. Gli unici due settori dove non si poteva mettere dentro l’amico dell’amico, perchè ci sono graduatorie e si deve avere un titolo di studio ben preciso…PECCATO CHE SAN MARINO ABBIA AVUTO BISOGNO DI QUESTI LAVORATORI X TANTI ANNI, LASCIANDOLI NEL LIMBO DELLA PRECARIETA’ E OGGI SI SCIACQUA LA BOCCA CON LA SCUSA ORMAI TRITA E RITRITA DEL COSTO TROPPO ECCESSIVO…mentre si continua a sperperare soldi pubblici a destra e sinistra….Mi dispiace ma non ci sto. Ieri ero li non con altre 9 persone, ma con decine di persone tra le quali colleghe, famiglie,liberi cittadini e attivisti dell’associazionismo. Ero li come mamma, come persona dotata di senso civico e come educatrice che crede nel proprio lavoro al servizio di uno Stato che abbia a cuore e non svenda la presa in carico dei più piccoli nelle sue strutture pubbliche!!!

    Claudia Cortellucci

  3. 3io sono passato

    io sono passato davanti durante la manifestazione e non capivo se erano li per manifestare o fare due chiacchiere. erano ( quando sono passato io ) in 7!
    E’ normale privatizzare ma cosa cavolo vogliamo fare a san marino la stalingrado di romagna?

  4. 4Gino pino

    Siete ridicoli non riuscite a vedere al di la del vostro naso!

  5. 5Claudia

    ..curiosa questa cosa…è molto probabile che chi passasse ieri o stamattina attorno alle 8 lì davanti non abbia trovato nessuno…il sit-in è iniziato attorno alle 10 ed è andato avanti nel corso della mattinata..la gente andava e veniva, in alcuni momenti potranno esserci state anche 40-50 persone in altri anche 7-8…ma cosa vuol dire?..delle volte la protesta anche solo di una persona può fare clamore e interpretare il pensiero e il sentimento di molti. In questo caso le persone che erano lì, diretta rappresentanza del comitato di cittadini formatosi x questa vicenda, rappresentava idealmente 3509 cittadini che x quelle tematiche hanno speso la loro firma, vi sembrano poche?…

  6. 6Augusta Taddei

    Onorata di essere ridicola con nome e cognome!!! Mi opporrò sempre a questa decisione e VOI così intelligenti continuate a dormire mentre REGALANO una cosa di VOSTRA/NOSTRA proprietà. Complimenti per il prosciutto sugli occhi e continuate così perchè LORO LASSU’ contano su di voi poveri codardi. P.S.: non sono insegnante, non lavoro nella PA, ma sono ua cittadina onorata di esercitare il mio diritto di parlare
    Augusta Taddei

  7. 7Augusta Taddei

    “io sono passato” mica ce le hai dette queste cose in faccia….bell’esempio ci dai BRAVO BRAVO. Neanche il coraggio di dirci SFIGATI, ma nella “sicurezza” del tuo anonimato diventi un leone!!!!

  8. 8cristina

    alcuni interventi son ridicoli!! ma come siete messi,gino-pino ecc. ecc. io avrei partecipato, se l’avessi saputo, alla protesta… CHIEDO CHE TUTTA LA POPOLAZIONE SIA INFORMATA!!!! sono convinta che se fosse stato cosi, ci sarebbero state piu’ persone! Anzi, pero’ la protesta la sposterei al PALAZZO…… ma decisi.. includerei nella protesta, anche per gli SPRECHI IN GENERALE che i nostri cari governati non controllano!!! basta non toccare il loro CARO STIPENDIO!!

  9. 9Gentleman

    Se volete la roba ancora più statale possiamo organizzare un bel viaggetto e vi portiamo tutti in Russia! Magariiiiii vi pago io io il viaggio!

  10. 10Walküre

    La sinergia tra pubblico e privato sarebbe auspicabile ma la questione del nido privato a Falciano così per come è stata concepita e per come viene portata avanti dal governo esula dal contesto. Purtroppo vengono tirati in ballo chi alla fine c’entra di meno e cioè gli addetti all’insegnamento e soprattutto i bambini che se potessero scegliere, sceglierebbero sicuramente meglio dei governanti. Sposterei però un attimo l’attenzione non tanto sul numero dei partecipanti che in una realtà bigotta e similmafiosa come la nostra, sono poco indicativi e al proposito si veda il recente referendum sull’alienazione dei terreni dello Stato, ma sulla volontà di espressione. Quando infatti si toccano punti che sono comuni, le coscienze si svegliano e il punto del Nido di Falciano è uno di questi. I manifestanti vadano avanti nella loro protesta e non si facciano irretire da commenti fuori luogo ma soprattutto non si lascino utilizzare dagli esponenti politici perchè a parti invertite non sono sicuro che sarebbero scesi in campo.

  11. 11grazia

    sai che cè Cari miei commentatori che giusto sbagliato che sia il vostro pensiero,cmq rimane tale , senza un nome e un cognome di chi esprime la propria opinione ,rimangono solo 5 righe buttate li, giusto solo per dar fastidio , sinonimo di vigliaccheria e stupidità …. oppure chissà, ricoprite ruoli che meglio non mostrare il nome pubblicamente? …. tanto siamo abituati a vivere in uno Stato finto , finto come i vostri commenti anonimi !!! Buona sera e ci rivediamo alla prossima manifestazione … mi raccomando la prossima volta contate bene ok????

  12. 12lory lory

    cara o caro amerelli, se ci sono dei settori dove tagliare non sono gli asili nido ma iniziare a togliere le sovvenzioni pubbliche ai partiti, tagliare gli sprechi di tutti i nostri consiglieri( ne sprecano cosi tanti non possiamo nemmeno immaginarlo), chi è stato al governo in questi ultimi 15 anni ha rubato portando via i nostri soldi di cittadini e lavoratori e c’è tanta gente che è entrata a lavorare per clientelismo dei partiti, per un voto. per non parlare degli stipendi che prendono i dirigenti ,vergognosi pensando a persone che sono a casa senza lavoro. Ti assicuro che chi lavora al nido alla fine del mese non ha i sensi di colpa perchè lo stipendio è veramente guadagnato. Incazzati con chi li spreca veramente i soldi informati…

  13. 13sono comunista????????

    volentieri se ci vuoi portare in Russia a spese tue vuol dire che guadagni molto,facendo poca fatica. privatizzare va bene ma nn fare regali ad amici sprecando i soldi statali

  14. 14grazia zafferani

    scusate non avevo messo il cognome ;)

  15. 15bigotti

    privatizzando le spese per stato e privati scendono compagni!
    ma nadate a vivere in europa, stati uniti o asia e apritevi un pò il cervello!

  16. 16ALBATRO

    … altro che tagliare i costi per educazione e scuola… quelli andrebbero solo potenziati!
    La privatizzazione dei servizi pubblici è il classico modo per fare altri regali a speculatori di ogni tipo! I veri sprechi sono altri… incominciamo intanto a fare qualche taglio agli stipendi VERGOGNOSI dei vari dirigenti della PA! Quelli sono i veri sprechi!

  17. 17marcone

    Mi meraviglio che ci siano ancora quelli che in buona o mala fede credono nelle liberalizzazioni e/o privatizzazioni e spiego il perchè. Nella teoria tutto potrebbe funzionare, ma in pratica non funziona e il perchè lo sapete benissimo. I privilegi sono stati dati solo agli amici degli amici e non si è mai parlato di diritto per tutti! La storia di questo paese è piena di privilegi a caste, gruppi di potere, politici ecc ecc. La storia degli asili è invece un fiore all’occhiello di una politica nata negli anni ‘80 che ha emancipato la cittadinanza, le donne, il sociale. Non per nulla prima degli anni ‘80 i democristiani chiamavano le donne che andavano a lavorare “madri snaturate” perchè non stavano con i loro figli e asili comunisti perchè l’idea di liberare la donna e le sue energie era una idea di sinistra. Oggi mi pare che gli asili fanno gola ai democristiani solo come business, da affidare a forensi peraltro e non come strumento culturale-educativo e migliorativo di una società ancora provinciale e bigotta al limite dell’insopportabile (commenti su questo blog inclusi). Quindi, siccome il business fa gola, ecco il motivo per cui lo vogliono privato, mentre un bravo amministratore pubblico andrebbe alla ricerca delle cause degli eventuali costi esorbitanti del pubblico e troverebbe le soluzioni da bravo politico. Tutto questo non si fa per motivi di convenienza e di lucro non solo politico, infatti chi si dovrebbe aggiundicare Falciano è in quota maggioranza sponda CL DemocraziaCristiana. Cioè si aggiudica per “meriti politici”, di obbedienza, di convenienza e di vescovile intralcio, un bene pubblico senza appalti, senza gare o con gare, come sempre truccate a favore dei vincitori…
    Questo modello che dura da oltre 25 anni, lo potete replicare ai Giochi della sorte (azzardo) e a tutti i settori che volete.
    Ecco perchè parlare di privatizzazioni avrebbe senso in un paese normale, con regole e gare di appalto europee, con una vigilanza di congruità e con politici non collusi con un potere economico che sgomita sempre più per avere i pezzi buoni del tesoro Pubblico e dello Stato per farci i propri business senza essere disturbati.
    MarcOne

  18. 18grazia zafferani

    bigotti? Gentleman?Gino pino?io sono passato? Scusate problemi di personalità !!!! hahahahahahaahahah una bella risata me la fate fare è già qualcosa ….

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