Permesso di soggiorno a coppie gay, intervento dei Sacerdoti del Vicariato di San Marino
[c.s.] Come pastori del vicariato di San Marino, unitamente alle nostre comunità, con dispiacere e profondo disagio, prendiamo atto dei toni e delle reazioni poco rispettose che hanno fatto seguito al messaggio del nostro Vescovo sulle motivazioni che hanno portato all’approvazione dell’istanza di Arengo. Ringraziamo innanzitutto il nostro Vescovo perché ha riproposto nel cuore di tutti noi l’urgenza di confrontarci sulla verità dell’uomo Riteniamo che le indicazioni che il Vescovo ha ribadito ed ha posto all’attenzione di tutti richiedano un lavoro e un approfondimento che non esonera nessuno dalla fatica di un serio confronto.
In particolare la verità dell’uomo e i suoi diritti, il valore della laicità (che indica in primo luogo l’atteggiamento di chi rispetta le verità che scaturiscono dalla conoscenza naturale sull’uomo che vive nella società).
Riteniamo che l’assenza di Dio all’interno del dibattito per la ricerca del bene comune sia un impoverimento per tutta la società sammarinese.
Rinnoviamo la nostra filiale condivisione al Vescovo che non perde occasione per testimoniarci e richiamarci l’amore di Dio per l’uomo.
Ci sentiamo impegnati come richiamato da San Paolo “ a non conformarci alla mentalità del mondo”.
Facciamo ancora nostro l’invito del Vescovo, perché ciascuno a tutti i livelli si assuma le proprie responsabilità.
I Sacerdoti
Vicariato di San Marino














La prima responsabilità è la vostra. Chiarite questo quesito una volta per tutte: I gay secondo gli uomini di chiesa, sono figli di Dio oppure no?
l’assenza di Dio, purtroppo, c’è nell’atteggiamento della Chiesa.
Quello che mi preoccupa non sono le schegge impazzite tipo elena guidi che attaccano con cattiveria e animo malvagio i 2000 e passa anni della chiesa ,(La brutta figura la fà lei),ma il dibattito infinito che si è innescato sulla questione gay. Tutti sono convinti di avere la verita in tasca . La verita che ho in tasca io,commentatore anonimo, dice che deve essere il “popolo sovrano” a decidere sul da farsi ,tramite referendum.
con l’8 per mille puoi fare molto per la tua Chiesa Cattolica!
…anche pagare l’avvocato difensore del parroco che ti ha stuprato il figlio
Sconcertante e triste verità. Ke bleza!
Io sto con i sacerdoti e con il Vescovo.
Il resto è acrimonia (spesso ideologicamente interessata) nei confronti di una Realtà che, pur non perfetta – in quanto fatta anche da uomini – e quindi a volte peccatrice, persegue il Bene da oltre 2000 anni.
Personalmente, comunque, da cattolico, non solo non disprezzo ma amo questi detrattori e prego per loro.
Un saluto a tutti.
P.S.: Per un sacerdote che sbaglia, ce ne sono almeno cento che si comportano in modo irreprensibile. E penso che sia così per qualsiasi categoria. Non è che, per esempio, se c’è un insegnante o un poliziotto violento, si può dire che la Scuola o la Polizia sia violenta.
I gay sono figli di Dio proprio come tutti noi, qui si sta parlando solo di categorie gay, disabile, vecchio, nero, malato, depresso, “sfigato”, brutto, grasso, perchè queste sono le belle parole con cui le persone apostrofano i loro simili, divertendosi a dileggiarli e ad umiliarli. negli anni 80-90 nelle scuole di san marino il bullismo era un broblema grosso…ora non so (spero di no). I gay sono creature di Dio, ma per i suoi comandamenti non possono accedere ai sacramenti (come i divorziati nuovamente coniugati) e non possono definirsi famiglia perchè non possonom procreare. tutto qui.