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2012 da incubo: 301 imprese chiuse, 1.332 disoccupati

grafico-calo[Tribuna] Numeri da profondo rosso, i numeri che sintetizzano l’andamento dell’economia del Titano nel 2012. In dodici mesi, hanno chiuso i battenti, secondo il bollettino di statistica, 301 imprese, il 5,4%, mentre il tasso di disoccupazione è schizzato alI’8,14% dal 6,82%. A soffrire in particolare il comparto turistico, a San Marino in un anno sono saliti 1,87 milioni di visitatori, 1′8,3% in meno. Una percentuale che cresce per il periodo estivo e per il dicembre passato al 12,6%, luminarie e Natale delle meraviglie nonostante. Non è in migliore salute il settore finanziario, dove una società su cinque ha chiuso i battenti. L’inflazione sta al 2,6% con aumenti superiori per generi alimentari e bevande -5,4% – abitazione, acqua, energia -3,8% e abbigliamento e calzature -3,6% -. Insomma, se ci sono dei sorrisi in giro sono sicuramente molto tirati sui volti del nuovo governo, che ha affidato al tavolo di confronto pubblico – privato il rilancio dell’economia made in San Marino. La moria di aziende interessa in modo particolare i settori di attività immobiliari, informatica e servizi alle imprese, con un meno 172 il commercio, con un meno 59 e industria manifatturiera meno 47. Male anche attività finanziarie, meno 19 e trasporti e comunicazioni, meno 16. Ampliando l’analisi agli ultimi dieci anni, secondo il bollettino di statistica si scopre che il numero di imprese è salito fino al 2008, toccando quota 6.464 e che da allora è in costante, inesorabile diminuzione. In soli quattro anni hanno chiuso 1.157 imprese, una su quattro con zero dipendenti. Le aziende attive all’oggi sono 5.307. Tornando al 2012, la forza lavoro complessiva è diminuita dell’1%, 21.830 unità, di cui 18.612 lavoratori dipendenti. Di questi 14.653 nel settore privato, in calo del 2,3% (353). Colpito soprattutto il manifatturiero (-204) e le attività finanziarie (-73). Nel settore pubblico allargato ci sono 38 dipendenti in meno rispetto alla fine del 2011: in tutto i lavoratori sono 3.959. I disoccupati sono invece 1.332, 217 in più rispetto alla fine dello scorso anno, di cui 1.022 in senso stretto. La fascia d’età più colpita va dai 20 ai 29 anni e il titolo di studio prevalente è il diploma di maturità. Nell’ultimo decennio i disoccupati totali sono aumentati di oltre il 112%. Il ricorso alla cassa integrazione da gennaio a ottobre è cresciuto del 20%, con 656 aziende interessate per un totale di oltre 734 mila ore liquidate e un importo che supera i 6,77 milioni di euro. Sul fronte pensioni, invece, in tutto sono 9.444, di cui 1.528 per superstiti e sociali, 6.354 di invalidità e vecchiaia, 1.308 privilegiate e 254 di altro tipo. In coda la popolazione, aumentata in un anno di quasi l’1%, ammonta a 32.471 unità (33.562 quella presente), con età media di 42,25 anni. Nel 2012 sono nati 292 bambini, il minimo negli ultimi 10 anni, e sono stati celebrati 203 matrimoni con almeno un coniuge sammarinese. Negli ultimi 10 anni le separazioni sono state 676 e i divorzi 645. Le cittadinanze straniere più diffuse sul territorio, dopo quella italiana (4.880), sono ucraina (334) e rumena (228), mentre i sammarinesi residenti all’estero sono 12.764, tra Italia, Usa, Francia e Argentina. Il numero degli immigrati decresce dai 390 del 2008 ai 364 del 2012.
Tribuna


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17 Commenti a “2012 da incubo: 301 imprese chiuse, 1.332 disoccupati”


  1. 1race

    1332 persone a casa: dovrebbe essere una cifra per far riflettere, 5400 frontalieri che lavorano a San Marino e 1332 sammarinesi a casa. va bene così

  2. 2direttore

    gentile signor race, siamo pronti a capire tutto, anche la sua elementare e drammatica ‘contabilità’, tuttavia dovrà pure tener conto che lavoro vuole anche dire prefossionalità specialistiche: se cercano un pizzaiolo o un saldatore specializzato, ad esempio, non è che si può attendere che si presenti un concittadino; certamente un po’ diverso nel caso di assunzioni in enti pubblici (BCSM, RTV, ecc.) dove forse il suo cruccio potrebbe avere qualche motivo d’essere in più, ma sempre senza mai trasformarsi in pericolosa e demenziale xenofobia (come vede non uso volontariamente la ben più grave parola ‘razzismo’)

  3. 3race

    direttore, se lei cerca una persona che le specialistiche, esistono i corsi di formazione proffesionale che ditte utilissano solo per pagare meno anzichè utillizare per quello che servano, gurda a caso ai vertici di bcsm rtv o iss ci sono italiani, perchè con tutti i sammarinesi laureati non ci sono cretini da poter mettere a quei posti. PER FAVORE

  4. 4FRISO

    Ha ragione Direttore.Evidentemente la crisi offusca le menti e rende le persone “razziste”.Ritengo giusto che vi siano delle vie preferenziali per i cittadini che si trovano privi di lavoro,ma siamo sicuri che noi Sammarinesi ci rendiamo disponibili a fare qualsiasi lavoro,anche di bassa manovalanza? Siamo sicuri che abbiamo le competenze per ricoprire tutti i ruoli che il mercato del lavoro richiede? Credo che si dovrebbe fare una riflessione seria e serena su questi argomenti.Come ultimo spunto di riflessione vorrei dire al Sig.race di pensare ai nostri nonni che nel dopoguerra sono stati costretti a cercare lavoro all’estero e che grazie al lavoro fuori territorio hanno potuto garantire un futuro ai loro figli e nipoti.

  5. 5race

    Friso: lei non sa cosa dice e non sa i fatti, i miei genitori sono emigrati per lavoro e sono stati fuori per 14 anni, lei non sa come erano trattati e sa dai racconti che mi diceva mio babbo,comunque a me non interessa il passato, quela è storia, io guardo al futuro dei nostri figli, io non temo il confronto sul lavoro, anzi lo insegno ad altri, i nostri ragazzi meritano più credibilità che nessuno di voi gli da, perchè la possibilità di scegliere il lavoro è reato? le ricordo che in scm nel reparto fusione sono tutti africani, nel settore dell’agricotura la manovelanza è data da albanesi e rumeni, perchè gli italiani hanno lasciato questi posti.
    I nostri ragazzi vengono considerati vagabondi,loro no, questo non è razzismo, e se lei avesse a casa qualcuno forse la penserebbe diversamente.
    la parola razzismo non sapete il significato, lo si usa perchè va di moda?
    E’ ORA DI FAR LAVORE I SAMMARINESI E I RESIDENTI

  6. 6Testaclà

    Io sono con Race!!! Ne conosco tantissimi di Sammarinesi che vogliono lavorare, ma continuano a prendere Italiani, Romeni dcc. tramite le cooperative, o anche in nero perché costano meno!!!
    Nelle ditte che so io gli italiani guadagnano di più dei sammarinesi, e non perché son più bravi, ma perché san leccare meglio il culo.
    Mandate a casa gli italiani che hanno i posti d’oro, i lavori che fanno li saprebbe fare anche un demente.
    Ma fatemi il piacere e aprite gli occhi, qui ci prendono tutti per i fondelli!!!

  7. 7Rampo

    Giùùù Sig. Race …… lei e solo un vagabondo e ha la mente offuscata dal razzismo……infatti è sanmarinese!!! ….e come dire….. che nelle istituzioni italiane lavorino francesi o tedeschi ma sarà cosi?? ( forse se fosse stato cosi ,l Italia avrebbe preso una piega diversa),
    è ovvio lei non è specializzato ,come dire che il senegalese in Italia e specializzato nel raccogliere le arance nei campi per 2 euro orarie ,nelle stalle lavorano tutti indiani ,sveglia alle 3 del mattino,( forse non e per offuscamento razzista,ma credo che i nostri vicini di casa questi lavori non ne vogliano fare, ma ripeto forse ho un pò di offuscamento razziale allora forse alla fine si e tutti sanmarinesi) vede queste sono specializzazioni!!!! come sono specializzazioni o le vogliono fare passare come specializzazioni venire a San Marino e percepire con tutti i propri diritti il doppio o il triplo e in alcuni casi nel dirigere enti pubblici migliaia e migliaia di euro al mese….. con i risultati di un paese allo sfascio…..
    E poi hanno il coraggio di dire che noi sanmarinesi abbiamo la mente offuscata da pensieri razzisti ,se volete un po di razzismo andate nelle aziende e in riviera poi vi fate dire che cosa pensano del sanmarinese e del titano i nostri specializzati…….

  8. 8Manuela

    Race sono d accordo con te aggiungo che tra i 1332 disoccupati ci sono anche dei sammarinesi che oltre ad aver bisogno di lavorare hanno voglia di lavorare!!!! Basta e ora di finirla lo sappiamo tutti perche continuano ad esserci frontalieri che lavorano qui….RICATTABILI PERCHE PUR DI AVERE I RINNOVI E LAVORARE SI GENOFLETTONO A 90°……i sammarinese anche professionista e volenteroso finche ci saranno questi non verra assunto……PUNTO!!!!Direttore a casa senza lavoro ci sono anche molte segretarie che potrebbero occupare st di avv comm studi medici cliniche private etc etc dove tutt ora ci lavorano dellefrontaliere….questo non e razzismo e solo avere il diritto i priorita..

  9. 9Manuela

    Ci sono dei paesi che in queste situazioni di emergenza il loro governo fa in modo di occupare con leggi e divieti prima i residenti….prima sistema i propri cittadini poi chi viene da fuori…..noi tutto il contrario!!!! Non siamo ancora in fondo ma ci arriveremo presto……

  10. 10Manuela

    Aggiungo che conosco molti miei concittadini che si sono adattati a fare dei lavori non consoni alla loro professionalita pur di lavorare e anch io…..brutta abitudine sempre quella di farne tutta un erba un fascio……certo che su 1332 ci sara anche qualche vagabondo ma sono molti meno di quelli che non lo sono!!!¨

  11. 11Realtà

    I giovani sammarinesi cercano il lavoro ma non vengono presi. Non é questione di orario o di giorni di riposo settimanale. Non vengono presi. Punto.
    Si conoscono casi di giovani che hanno trovato lavoro, magari anche part time, perché hanno avuto “l’aiuto” di qualche politico o conoscente “importante” che ha messo una “parolina buona” ma se non hai questo, il discorso diventa veramente tosto. Anni di ricerca diretta del lavoro senza essere messo alla prova, anni di iscrizione alle liste di collocamento (impiegatizie, manovalenza generica) con magari una sola chiamata di andare a colloquio con una certa Ditta.
    In tale situazione si capisce tutta la drammacità del problema lavoro e ogni altra considerazione volta ad offendere la dignità di tanti giovani non può che essere rimandata al mittente.

  12. 12Cyrano

    Diciamo le cose come stanno, smettendo i luoghi comuni che vogliono i sammarinesi come pelandroni, incapaci, senza professionalità. Io ho dipendenti sammarinesi, che svolgono il loro lavoro molto meglio degli italiani. Hanno ambizione, voglia d’imparare determinazione. Diciamo invece che per creare le professionalità sammarinesi del domani, bisogna “importare” professionisti dall’estero dando a queste personalità, come avviene in Svizzera residenza e facilitazioni foiscali in cambio dell’obbligo di formare professionalità di giovani sammarinesi. Un grande medico, un banchiere, un manager,un giurista, un esperto in comunicazione, possono formare in 10 anni la spina dorsale di un paese nuovo, trasparente, autonomo, SOVRANO…… Questo però cozza contro un vetero potere politico ed oligarchico, che per comandare e fare i propri affari ha bisogno di un San Marino debole ricattabile, ruota di scorta (bucata) dell’Italia. Altro che aspettare i Cinesi!!. Piedi per terra e la vecchia saggezza dei tanti costretti a lasciare il Titano, nel secolo scorso per dare un pane alla famiglia. Fatti e non parole perchè non si debba riprendere la strada dell’immigrazione.!!!

  13. 13Realtà

    Cyrano, non puoi paragonarci alla Svizzera che ha specificità non confrontabili. Non siamo “ricchi” come la Svizzera, non abbiamo una superficie territoriale come la Svizzera. Se si tratta di dare residenza a pochi ma come si dice buoni, che portino “risultati” va bene ma bisogna mettersi nell’ordine anche di potere togliere la residenza a chi usa San Marino per tutt’altri interessi. Abbiamo esempi di banchieri, direttori generali che ci hanno sput.a.ato e… hanno ancora la residenza.

  14. 14charro

    tutti quelli che anno attaccato RACE sono le classiche persone che comunque vada cadranno sempre in piedi,e usano i paraocchi x non vedere la realtà io sono da tanto tempo che vado dicendo che se non vengono presi provvedimenti a riguardo dei nostri disoccupati arriveremo allo scontro sociale e adesso mi fa piacere che tanti la stanno pensando come mè,mi rivolgo a quelli che non concordano con RECE ,la nostra economia interna a bisogno che il potere d’aquisto sia forte!!!e allora voi che pensate di saperne di più come può spendere il cittadino disoccupato,oppure il giovane sottopagato!!!io quando esco dal lavoro spesso mi fermo a fare spesa, generi alimentari e quant’altro e non mi è mai e dico mai capitato di vedere un mio collega frontaliere di venire a fare spesa da noi,lunica cosa che prendono e lo stipendio, e il carburante, ha dimenticavo si lamentano di continuo!!!!

  15. 15sentenza

    CHARRO non ti bastano i 200 euro che i frontalieri vi regalano tutti i mesi lavorando piu’ di voi… Hai sempre la faccia tosta di pretendere che vengano a fare pure la spesa sul “amico” titano dove poi la roba costa di piu’..Voi siete FUORI vi meritate questo e molto di piu.

  16. 16Rampo

    A casa A casa anche la smac hanno preso…..

    viaaaaaaaaaaaa

  17. 17Rampo

    San Marino è l “esempio di un paese molto aperto e non per niente razzista , al contrario della nostra cara e vicina Italietta, con i suoi simpatici “cittadini” che quà prendono dei bei soldini………però essendo un pò molto lamentini gli piace sempre fare un pò di casini…….

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