Il SdS per il Turismo, Pasquale Valentini parteciperà all’inaugurazione della 33° edizione della BIT di Milano
[c.s.] La 33a edizione della BIT fiera del turismo mondiale a Milano si aprirà giovedi 14 febbraio alla presenza del Ministro italiano del Turismo Piero Gnudi e di diversi Ministri del Turismo esteri, tra i quali il Segretario di Stato per il turismo Pasquale Valentini. Il Segretario Valentini ha in programma una giornata fitta di appuntamenti iniziando dall’incontro con il Ministro Gnudi e con il nuovo Direttore Generale dell’ENIT Andrea Babbi. Valentini incontrerà poi il Segretario Generale dell’UNWTO Taleb Rifai e diversi tour operator sia italiani che sammarinesi.
Quest’anno il tema dominante alla BIT sarà la presentazione del “piano strategico del turismo italiano” un documento tecnico che spiegherà dove l’Italia andrà a trovare nuovi clienti e nuovi mercati nel prossimo triennio.
Nel pomeriggio il Segretario Valentini interverrà alla Conferenza internazionale “L’accessibilità nel turismo: valore etico e opportunità economica”, organizzata dall’UNWTO, l’Organizzazione Mondiale del Turismo cui parteciperanno il Segretario Generale della stessa, Taleb Rifai e il Ministro Piero Gnudi.
La visita di concluderà con la visita allo stand di San Marino nel Pad 1 – G11-H12 allestito dall’Ufficio di Stato per il Turismo e nel quale opereranno per tutta la durata della BIT anche il Consorzio San Marino 2000 ed il Convention & Visitors Bureau di San Marino.














La mia solidarietà va alla Fratellanza Sammarinese di New York che dopo ben 45 minuti di discorso del nostro beneamato segretario si sta ancora chiedendo che c….rola abbia detto.
A precise domande ha sfoderato un monologo a tratti auto commovente su cose che trattavano di tutt’altro e per di più incentrato su esperienze sue personali.
A voi fratelli dico di non preoccuparvi succede anche a noi di non capire niente di quello che dice, anzi, ne abbiamo anche di più bravi a parlare senza dire niente. Ne volete qualcuno in regalo?
I nostri fratelli hanno avuto Bush. Siamo quasi pari.