Precisazione di Fabio Rossi
[riceviamo e pubblichiamo] Da qualche giorno gira una e-mail inviata dall’associazione Sottomarino intitolata Operazione limpidezza. La mail riguarda il dibattito su Maxdo Group Ltd. e invita a collegarsi a un link che in automatico invia a tutti i consiglieri e a tutti i partiti un messaggio in cui si chiede chiarezza sulla vicenda. Il messaggio che arriva tramite questo link non è anonimo ma dichiara nome e cognome di chi lo invia, o comunque l’indirizzo e-mail dal quale è partito. Faccio questa premessa per specificare che ai consiglieri e alle sedi di partito è arrivato uno di questi messaggi anche a mio nome, essendo stato inviato dal mio studio. Ma ci tengo a precisare e sottolineare che non sono stato io in prima persona a inviarlo, bensì qualcuno dei miei collaboratori che ha usato il computer del mio studio a mia insaputa e senza consultarmi o avvertirmi di aver aderito a mio nome a questa campagna. Ci tengo ad avvertire tutti coloro a cui è arrivato tale messaggio da me firmato che prendo le distanze da questa campagna e anche dai modi con cui è portata avanti, evidentemente facilmente falsificabili. Prendo le distanze anche dai contenuti della mail inviata da Sottomarino, che a mio avviso contribuisce solo ad alimentare il ‘terrorismo psicologico’ su questa vicenda basandosi sul sentito dire e su quanto apparso sui giornali, senza fornire approfondimenti o spunti di riflessione di diverso tipo.
Ci tengo anche a sottolineare che, a seguito del messaggio inviato attraverso questa mail, arriva in automatico una risposta del consigliere di Civico 10 Franco Santi, che chiarisce anche in questo caso una posizione contraria a priori, senza lasciare la possibilità di dialogo e di analisi della vicenda. Ci tengo a prendere le distanze anche da questa risposta, dal momento che, appunto, non sono stato io in prima persona a inviare il messaggio di cui sopra.
Dalle notizie che ho ricevuto, i messaggi di questo tipo inviati attraverso la mail di Sottomarino sono già numerosi: mi auguro che non siano molte le persone che, come me, sono involontariamente finite in questa vicenda senza minimamente averne l’intenzione.
Fabio Rossi














Il dott. Rossi deve avere degli amici “buontemponi” se fanno uno scherzo del genere, la colpa non è imputabile a Sottomarino. La mail usata è visibile anche dal sito dello studio: e potrebbe essere, come dice, inserita involontariamente da qualcun’altro.
Resta da capire come parli altrettanto involontariamente di ‘terrorismo psicologico’.
p.s.
“senza lasciare la possibilità di dialogo e di analisi della vicenda”
può rispondere alla mail sig. Rossi.
Se uno deve fare una lettera pubblica di retifica per una cosa del genere siamo proprio ridotti male